Gli scrutini sostituiscono l'esame

I candidati elaborano un argomento da presentare al Consiglio di Classe

Data:

lunedì, 18 maggio 2020

Argomenti
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Esame di Stato 2020

ECCO LE PRINCIPALI NOVITÀ DI QUEST'ANNO

1. Il Consiglio di Classe assegna allo studente la tematica da presentare al Consiglio di Classe, che la valuterà allo scrutinio.

2. La valutazione tiene conto delle competenze raggiunte e dell'elaborato originale presentato dallo studente.

3. Allo studente che non consegue il 6 viene rivisto il Patto Formativo, viene redatto un Piano di Studi Personalizzato in modo da poter sostenere l'esame entro il marzo 2021.

 

Ecco gli articoli più importanti dell'OM Esame di Stato (La circolare è leggibile per intero in allegato).

Articolo 3 (Criteri per la realizzazione degli elaborati)


1. Gli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado trasmettono al consiglio di classe, in modalità telematica o in altra idonea modalità concordata, prima della presentazione di cui all’articolo 4, un elaborato inerente una tematica condivisa dall’alunno con i docenti della classe e assegnata dal consiglio di classe. 

2. La tematica di cui al comma 1: a) è individuata per ciascun alunno tenendo conto delle caratteristiche personali e dei livelli di competenza dell’alunno stesso; b) consente l’impiego di conoscenze, abilità e competenze acquisite sia nell’ambito del percorso di studi, sia in contesti di vita personale, in una logica trasversale di integrazione tra discipline. 

3. L’elaborato consiste in un prodotto originale, coerente con la tematica assegnata dal consiglio di classe, e potrà essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione anche multimediale, mappa o insieme di mappe, filmato, produzione artistica o tecnicopratica o strumentale per gli alunni frequentanti i percorsi a indirizzo musicale.  

 

Articolo 4 (Modalità di presentazione degli elaborati) 

1. Per consentire la piena valorizzazione e una più attenta valutazione degli elaborati di cui all’articolo 3, il consiglio di classe dispone un momento di presentazione orale degli stessi, in modalità telematica, da parte di ciascun alunno davanti ai docenti del consiglio stesso.  

5. Per gli alunni risultati assenti alla presentazione orale di cui al comma 1, per gravi e documentati motivi, il dirigente scolastico, sentito il consiglio di classe, prevede ove possibile lo svolgimento della presentazione in data successiva e, comunque, entro la data di svolgimento dello scrutinio finale della classe. In caso di impossibilità a svolgere la presentazione orale entro i termini previsti, il consiglio di classe procede comunque alla valutazione dell’elaborato inviato dall’alunno, secondo quanto previsto dall’articolo 7, comma 2. 

 

Articolo 7 (Modalità per l’attribuzione della valutazione finale) 

1. In sede di scrutinio finale, il consiglio di classe procede alla valutazione dell’anno scolastico 2019/2020 degli alunni delle classi terze sulla base dell’attività didattica effettivamente svolta, in presenza e a distanza. Le valutazioni conseguite nelle singole discipline sono riportate nel verbale di scrutinio e nel documento di valutazione relativo all’anno scolastico 2019/2020. Sono fatti salvi i provvedimenti di esclusione dagli scrutini o dagli esami emanati ai sensi dello Statuto delle studentesse e degli studenti. 

2. Terminate le operazioni di cui al comma 1 e tenuto conto delle relative valutazioni, della valutazione dell’elaborato di cui all’articolo 3 e della presentazione orale di cui all’articolo 4, nonché del percorso scolastico triennale, il consiglio di classe attribuisce agli alunni la valutazione finale, espressa in decimi. 
 

Articolo 11 (Esame di stato per i percorsi di istruzione degli adulti) 

1. L’esame di Stato conclusivo dei percorsi di primo livello – primo periodo didattico - di cui all’articolo 4, comma 2, lettera a) del Decreto CPIA, coincide con la valutazione finale effettuata collegialmente dai docenti del gruppo di livello facenti parte del consiglio di classe in sede di scrutinio finale.  

2. All’esito dello scrutinio è attribuito all’adulto un unico voto finale, espresso in decimi, che tiene conto del livello degli apprendimenti per ciascuno degli assi culturali, di cui all’allegato A.3 alle Linee Guida, adottate con decreto interministeriale 12 marzo 2015, e di un elaborato riguardante un argomento di studio o un progetto di vita e di lavoro, assegnato dai docenti del gruppo di livello, nonché della partecipazione dall’adulto alle attività didattiche svolte. 3. Lo scrutinio finale si effettua in via ordinaria entro il termine dell’anno scolastico, secondo il calendario stabilito dal dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti, che stabilisce anche tempi e modalità della stesura e della presentazione dell’elaborato, tenendo a riferimento, ove compatibile, quanto previsto dall’articolo 3. 

5.  Per l’adulto che ottiene un voto inferiore a sei decimi, il consiglio di classe comunica, alla Commissione di cui all’articolo 5, comma 2 del Regolamento CPIA, le carenze individuate ai fini della revisione del Patto Formativo Individuale e della relativa formalizzazione del Percorso di Studio Personalizzato da frequentare nell’anno scolastico successivo in modo da poter sostenere l’esame di stato conclusivo del percorso di studio all’articolo 4, comma 2, lettera a) predetto Regolamento entro il mese di marzo 2021. 

 

 

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